riforma del mercato del lavoro

Sostegno al reddito dei disoccupati nella legislazione nazionale

Articolo scritto da: Silvia Spattini

L’articolo indaga i processi di omogeneizzazione e universalizzazione delle tutele del reddito dei lavoratori disoccupati all’esito delle più recenti riforme degli ammortizzatori sociali. Se il processo di omogeneizzazione ha sostanzialmente consentito di raggiungere l’obiettivo dell’uniformità, non altrettanto si può sostenere del secondo processo verso l’universalità del sistema di tutela del reddito.

Piattaforma di alcune riviste giuslavoristiche sulla semplificazione e sul riordino della legislazione del lavoro

Articolo scritto da: AAvv

Le Riviste scientifiche Diritti lavori mercati, Lavoro e diritto, Rivista giuridica del lavoro – tutte specializzate in diritto del lavoro e della sicurezza sociale e accreditate, in Italia e all’estero, nel sistema della ricerca – ritengono doveroso segnalare alcuni punti critici del disegno di legge delega in discussione e, nel contempo, suggerire un possibile diverso approccio contenutistico e procedurale per una semplificazione «seria» e «duratura» della legislazione del lavoro.

La legislazione del lavoro dal governo tecnico alle «larghe intese»

Articolo scritto da: Mirko Altimari

L'A. analizza i principali provvedimenti lavoristici dell’ultimo biennio, dalla legge fornero (legge 92/2012) al al cd. decreto lavoro (legge n. 99/2013) a opera del Governo di larghe intese. Vengono analizzati gli istituti che sono stati modificati doppiamente, nel giro di dodici mesi: contratto a termine, apprendistato, lavoro a progetto, intermittente e a tempo parziale.

Introduzione

Nel saggio si introduce il tema affrontato in questo numero della Rivista: le norme del Jobs Act in materia di mercato del lavoro hanno l’obiettivo di realizzare un deciso accentramento delle funzioni, incluse quelle ispettive, nonché di creare un sistema basato su tutele – come si speificherà sul tema degli ammortizzatori sociali – uniformi e di taglio universalistico.

La compatibilità della nuova disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato con la Direttiva n. 99/70

Articolo scritto da: Vito Leccese

Nel saggio viene affrontata la questione della compatibilità della nuova disciplina italiana del contratto a tempo determinato (d.l. n. 34/2014) con la Direttiva europea n. 99/70. L’Autore, dopo aver illustrato le pertinenti pronunce della Corte di Giustizia, individua i profili rispetto ai quali la direttiva risulta non correttamente attuata e gli spazi per l’interpretazione conforme da parte dei giudici nazionali.

Il licenziamento discriminatorio o «per motivo illecito determinante» alla luce dei princìpi civilistici: la causa del licenziam

Articolo scritto da: Maria Teresa Carinci

L'autore analizza i presupposti applicativi delle tutele poste dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, come riformulato recentemente dalla riforma cosiddetta "Fornero", al licenziamento quale atto uniltarale fra vivi a contenuto patrimoniale.

Le politiche regionali di contrasto alla povertà e di inserimento sociale e lavorativo

Articolo scritto da: Stella Laforgia

L’articolo intende fornire una ricognizione dei provvedimenti regionali in materia di contrasto alla povertà partendo dalla mancanza in Italia di una misura economica stabile di livello nazionale fino alle politiche locali. L’Autrice cerca di procedere a una catalogazione delle stesse, evidenziando tratti comuni e differenze: misura economica (quantum, durata ed eventuali misure ulteriori), criteri di selettività e condizionalità.

Flessibilità del lavoro e giovani

Articolo scritto da: Cristina Alessi

Il saggio analizza le politiche del lavoro sulla flessibilità alla luce dell’obiettivo dell’incremento dell’occupazione giovanile. In particolare, l’Autore si sofferma sugli strumenti di flessibilità espressamente deputati, almeno nell’intenzione del legislatore, a favorire l’ingresso nel mercato del lavoro, come il contratto a termine e la somministrazione, il lavoro parasubordinato e l’apprendistato.

Il lavoro intermittente nelle recenti riforme del mercato del lavoro

Articolo scritto da: Enrico Raimondi

L’Autore analizza la disciplina sul contratto di lavoro a chiamata, alla luce delle recenti riforme del mercato del lavoro. Secondo l’Autore, le modifiche intervenute non contribuiscono a risolvere determinate questioni interpretative, a partire dalla qualificazione di questa tipologia contrattuale e dai dubbi di legittimità costituzionale che sono stati avanzati in dottrina. Nel saggio dopo aver messo in rilievo la differenza tra orario di lavoro, riposo e reperibilità, si propone una lettura coerente ai princìpi costituzionali e alla nozione di subordinazione del lavoro a chiamata.

L’organizzazione e la gestione dei servizi per l’impiego nel d.lgs. n. 150/2015 alla luce della riforma costituzionale del 2016

Articolo scritto da: Valeria Filì

A distanza di vent’anni dalla riforma dei servizi per l’impiego del 1997, il d.lgs. n. 150/2015, dando attuazione alla delega prevista dalla legge n. 183/2014, ha completamente rivisto l’assetto delle competenze delineato nel 1997, da un lato, riaccentrando le funzioni e i compiti in capo allo Stato e, dall’altro, rafforzando il ruolo degli operatori privati, fermo restando il principio della gratuità del servizio di mediazione per tutti.